
Hydreco Hydraulics and Cavalleretti – Ecojet Brings Urban Irrigation Control into the Cab
Cavalleretti e Hydreco Hydraulics – Ecojet porta il controllo dell’irrigazione urbana all’interno della cabina
Sviluppata da Cavalleretti per applicazioni municipali nel Nord Europa, la barra irrigatrice Ecojet integra il joystick elettrico EPVJ di Hydreco nella sua configurazione con comando dedicato. Il progetto dimostra come ergonomia, compatibilità dei componenti e continuità delle forniture possano supportare lo sviluppo e l’aumento dei volumi produttivi di attrezzature specializzate.
Un'esigenza nata nel Nord Europa
La necessità di irrigare alberi lungo le strade, aiuole e aree verdi urbane in assenza di impianti di irrigazione permanenti ha generato una domanda di attrezzature in grado di distribuire l’acqua con precisione, esattamente dove serve.
Cavalleretti ha inizialmente intercettato questa esigenza attraverso un importatore olandese attivo nei Paesi Bassi, in Belgio, Lussemburgo e in alcune aree della Germania settentrionale, che collabora a stretto contatto con le amministrazioni comunali.
L’obiettivo era consentire agli operatori di raggiungere le singole piante e dirigere il getto d’acqua senza dover uscire dalla cabina del veicolo, anche durante gli interventi lungo le strade e nelle rotatorie. Questa esigenza ha portato allo sviluppo di Ecojet, una barra irrigatrice articolata che combina movimentazione idraulica e comandi elettrici.
Cavalleretti: dalla lavorazione dei metalli alle attrezzature specializzate
Fondata nel 1994 da Luca Pozzati, Cavalleretti era inizialmente specializzata nella deformazione a freddo, anche per la produzione di componenti destinati all’industria automobilistica. Nel tempo, l’azienda ha ampliato le proprie competenze includendo taglio laser, piegatura, saldatura robotizzata e assemblaggio conto terzi.
L’esperienza nella lavorazione di acciai altoresistenziali, insieme alla presenza di un ufficio tecnico interno, ha costituito la base per lo sviluppo di macchine agricole a marchio proprio a partire dal 2018. Tra i primi prodotti figurava una sarchiatrice interfila guidata da telecamera per il diserbo meccanico di precisione.
Con sede a Brazzolo di Copparo, in provincia di Ferrara, Italia, Cavalleretti ha successivamente esteso le proprie attività alla manutenzione del verde urbano con Ecojet, mantenendo un approccio progettuale incentrato sulle specifiche esigenze dei clienti. L’azienda impiega circa 50 persone.
Una barra articolata per la manutenzione del verde urbano
Ecojet viene montata anteriormente su un trattore o un veicolo municipale, mentre un serbatoio installato posteriormente alimenta il circuito idrico.
La barra articolata, azionata idraulicamente, può ruotare fino a 160°, consentendo di posizionare l’ugello di irrigazione in prossimità della vegetazione a bordo strada o delle piante presenti nelle aree verdi attrezzate. Un attuatore elettrico regola l’orientamento della testa dell’ugello, dirigendo il getto d’acqua verso il punto desiderato.
Ecojet è disponibile in due configurazioni. Nella versione base, i movimenti della barra sono controllati tramite i comandi idraulici manuali del trattore. Nella configurazione più avanzata, un joystick dedicato riunisce le funzioni operative in un unico dispositivo di comando.
Il principio di funzionamento della macchina rimane invariato; ciò che cambia è la modalità con cui l’operatore ne controlla i movimenti.
Il joystick EPVJ: un comando dedicato per ogni funzione
La soluzione scelta è il joystick elettrico EPVJ di Hydreco, appartenente alla gamma dei dispositivi di comando ON/OFF.
Nell’applicazione Ecojet, il movimento laterale del joystick controlla la rotazione della barra verso destra o sinistra, mentre i movimenti in avanti e indietro ne consentono il sollevamento e l’abbassamento. I pulsanti presenti sull’impugnatura del joystick azionano la sezione secondaria della barra e regolano l’orientamento della testa dell’ugello.
Questa configurazione consente all’operatore di posizionare la barra, regolare la direzione del getto d’acqua e avviare l’irrigazione secondo una sequenza logica, senza dover passare ripetutamente da una leva di comando all’altra.
Riunendo queste funzioni in un’unica interfaccia, il sistema rende la sequenza operativa più intuitiva e semplifica le manovre ripetitive.
HYDRECO HYDRAULICS | PROFILO AZIENDALE
Hydreco Hydraulics, parte del Gruppo Duplomatic all’interno di Daikin Industries, progetta e produce componenti idraulici per applicazioni mobili nei settori dell’agricoltura, del movimento terra, delle costruzioni, del sollevamento e dei trasporti.
Con una presenza internazionale e una consolidata esperienza nel controllo del movimento, la sua gamma di prodotti comprende pompe, motori, valvole, cilindri, centraline elettroniche e dispositivi di comando elettroidraulici. L’azienda collabora con i costruttori di macchine per integrare queste tecnologie in funzione dei requisiti delle singole applicazioni.
«Il joystick Hydreco rende l’utilizzo molto più semplice, intuitivo e preciso», spiega Andrea Ugatti, Sales Manager – Agricultural Division di Cavalleretti. «Nella versione che utilizza i comandi idraulici del trattore, l’operatore deve gestire diverse leve e funzioni separate. Riunire i comandi sull’impugnatura del joystick permette all’operatore di concentrarsi sul posizionamento della barra e sulla direzione dell’ugello, rendendo la sequenza di lavoro più immediata, soprattutto durante le operazioni ripetitive lungo le strade».
Dai test sulla macchina alla continuità produttiva
Il passaggio a un dispositivo di comando progettato in funzione delle esigenze di Ecojet non è stato semplicemente un cambio di fornitore.
Con l’aumento dei volumi produttivi, Cavalleretti ha ricercato una maggiore flessibilità nella configurazione del joystick rispetto a quella offerta dalle soluzioni standard precedentemente utilizzate.
Questo ha dato avvio al confronto tra l’ingegnere Angelo Vitali e Hydreco. Una visita presso lo stabilimento di Cavalleretti ha permesso di esaminare l’attrezzatura, analizzare i movimenti richiesti all’operatore e definire le specifiche del nuovo dispositivo di comando.
Il prototipo risultante è stato installato su Ecojet e sottoposto ai test interni del costruttore prima di essere introdotto nella produzione di serie.
Uno dei requisiti di Cavalleretti era l’intercambiabilità con i comandi già installati, senza modificare il cablaggio lato macchina.
Questa compatibilità semplifica le procedure di sostituzione e consente di installare il nuovo componente anche sulle unità prodotte in precedenza, nel rispetto delle configurazioni che sono state testate e validate.
Un'ulteriore considerazione riguardava la capacità di Hydreco di supportare l'introduzione del componente in produzione, in particolare in termini di quantità e tempi di consegna.
Il contesto industriale è caratterizzato da volumi produttivi di Ecojet in crescita nel periodo compreso tra marzo e giugno:
2024: 15 unità
2025: 25 unità
2026: 40 unità
Con l'aumento della produzione, la disponibilità dei componenti e la gestione dei ricambi diventano aspetti importanti tanto quanto l'ergonomia del singolo dispositivo di comando.
«La nostra collaborazione con Cavalleretti è iniziata dalla comprensione di una specifica esigenza applicativa e si è sviluppata attraverso un dialogo diretto e costruttivo», commenta Michelangelo Palamita, Regional Sales Manager di Hydreco. «È questo il tipo di rapporto che puntiamo a costruire con i costruttori di macchine, supportandoli nell'evoluzione dei loro progetti».
Integrazione lungo l'intero ciclo di vita della macchina
L'applicazione Ecojet evidenzia un aspetto importante nello sviluppo di attrezzature specializzate: l'efficacia di un'interfaccia di comando non dipende soltanto dal componente in sé, ma anche dal modo in cui viene integrato nella macchina e utilizzato nella pratica.
In questo caso, l'introduzione dell'EPVJ non modifica la funzione irrigatrice dell'attrezzatura. Rende invece più semplice la gestione dei movimenti della barra e dell'erogazione dell'acqua, preservando al contempo la compatibilità con le unità prodotte in precedenza.
Il risultato combina ingegneria applicativa, operatività quotidiana ed esigenze concrete della produzione industriale.
Informazioni per la stampa
Sara Bernardelli
s.bernardelli@duplomatic.com
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